giovedì 17 marzo 2022
mercoledì 14 ottobre 2020
Il Decreto in Gazzetta Ufficiale n 126 del 13 ottobre 2020
Ecco le principali novità in materia fiscale e in tema di sostegno all'economia inserite nel Decreto in sede di conversione
Pubblicata in GU la Legge n. 126 del 13.10.2020 di conversione del Decreto Agosto per il sostegno e il rilancio dell'economia, che oggi 14.10.2020 entra in vigore.
Vediamo in sintesi le principali novità in tema:
- di sostegno alla economia contenute
- in materia fiscale
contenute rispettivamente nei capi VI (Articoli 58-96-ter) e VII (Articoli 97-113-bis)
Alcune delle novità a sostegno alla economia:
ART. 58. FONDO PER LA FILIERA DELLA RISTORAZIONE
Il decreto di agosto ha stanziato 600 milioni di euro per l’anno 2020 per sostenere le attività di ristorazione attraverso un contributo a fondo perduto per acquisto di prodotti delle filiere agricole e alimentari. La platea cui spetta il contributo a fondo perduto è stata ampliata in sede di conversione e adesso include 6 codici ATECO
ART. 58-BIS. FONDO PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI DI QUARTA GAMMA
L'articolo, introdotto durante il percorso di conversione, istituisce nello stato di previsione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Fondo per la promozione dei prodotti di quarta gamma, con l’obbiettivo di promuoverne la commercializzazione, di stimolare la ripresa ed il rilancio del relativo comparto e di sensibilizzare i consumatori rispetto ai livelli qualitativi e di sicurezza alimentare di tali prodotti.
ART. 58-QUATER. MISURE A FAVORE DEL SETTORE VITIVINICOLO
L’emendamento introdotto in sede di conversione è finalizzato ad estendere la platea dei soggetti beneficiari della misura di cui all'articolo 222, comma 2, del decreto "Rilancio", che prevede il riconoscimento, a favore delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, dell'esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020.
ART. 60, COMMI 7-BIS-7-QUINQUIES DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SOSPENSIONE TEMPORANEA DELL'AMMORTAMENTO DEL COSTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI
In sede di conversione in legge del decreto Agosto è stata prevista anche la possibilità per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di non effettuare fino al 100% degli ammortamenti relativi a immobilizzazioni materiali e immateriali.
ART. 63. SEMPLIFICAZIONE PROCEDIMENTI ASSEMBLEE CONDOMINIALI
Il decreto di agosto interviene in merito alla maggioranza dell’assemblea condominiale, necessaria per l’approvazione dei lavori di riqualificazione energetica dell’edificio previsti dal decreto Rilancio, nella misura del 110%, alleggerendo la maggioranza dei partecipanti necessaria per deliberare i lavori in un terzo invece che i due terzi del valore dell’edificio. Durante l’iter di conversione è stato approvato un emendamento che estende la validità delle approvazioni assembleari con un terzo dei voti favorevoli anche alle votazioni concernenti è stato previsto che nell'avviso di convocazione dell’assemblea,
ART. 64. RIFINANZIAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE E DELL’OCCUPAZIONE ANCHE NEL MEZZOGIORNO, NONCHÉ IN FAVORE DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
L’articolo 64, al comma 1, rifinanzia il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di 3.100 milioni di euro per l'anno 2023, di 2.635 milioni di euro per il 2024 e di 1.600 milioni di euro per il 2025.
Il comma 1-bis, inserito nel corso dell’esame al Senato, estende la garanzia del Fondo al 100% sui finanziamenti di importo non superiore a 30 mila euro di durata decennale, riconosciuta in via straordinaria e transitoria sino al 31 dicembre 2020, alle persone fisiche esercenti le attività di cui al codice Ateco 2007- Sezione K “Attività finanziarie e assicurative”.
ART. 77. MISURE URGENTI PER IL SETTORE TURISTICO (PROROGA BONUS AFFITTI)
L’articolo in commento, modificato nel corso dell'esame al Senato, inserisce tra i soggetti che possono beneficiare del bonus affitti indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo di imposta precedente, le strutture termali, modificando la disciplina del credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda, di cui all'articolo 28, comma 3 del DL n. 34 del 2020. Lo stesso articolo proroga il bonus per tutti fino a giugno e per le strutture turistico-ricettive-termali con attività solo stagionale fino a luglio.
ART. 96. RIFINANZIAMENTI E SEMPLIFICAZIONI PER IL SETTORE DELL'EDITORIA
Al fine di rafforzare il quadro degli strumenti a sostegno della ripresa delle imprese editoriali, si conferma la disposizione del presente articolo che prevede il rifinanziamento di alcune delle misure emergenziali quali:
• incremento del tetto di spesa previsto dalla disciplina speciale del credito d'imposta per gli investimenti pubblicitari da 60 a 85 milioni di euro;
• modifica la disciplina del credito d'imposta per la carta, con aumento dall’8 al 10% del credito d'imposta riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e periodici per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite, con riferimento alla spesa sostenuta nell'anno 2019.
• interventi relativi ai contributi diretti ad imprese editrici di quotidiani e periodici, ovvero il comma 4 introduce una ulteriore agevolazione relativamente all’annualità di contribuzione 2019, consentendo di pagare i fornitori successivamente al ricevimento del saldo del contributo. I commi 3 e 5 riguardano, invece, l’annualità di contribuzione 2020, in particolare, il comma 3 riduce le percentuali minime di copie vendute della testata (sul numero di copie distribuite) necessarie, a regime, per accedere ai contributi. Il comma 5 è teso a garantire a ciascuna impresa editoriale la misura del contributo corrisposto per l’annualità 2019, salvo riparto proporzionale tra gli aventi diritto in caso di insufficienza delle risorse. Il comma 6 introduce, a regime, deroghe ai requisiti di accesso ai contributi diretti a favore delle cooperative giornalistiche costituite per subentrare nella gestione di una testata quotidiana di proprietà di una società editrice in procedura fallimentare.
In merito alle misure fiscali e finanziarie ecco il quadro di sintesi degli interventi:
- l'incremento delle risorse del credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (art. 31, co.4-ter - 4-quinquies);
- il differimento al 21 dicembre 2020 dei versamenti tributari, contributivi e assistenziali nel comune di Lampedusa e Linosa (art. 42-bis, co. 1);
- la riduzione all'1%, fino al 31 dicembre 2020, dell'aliquota dell'imposta di registro per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di terreni agricoli, per i terreni agricoli adibiti all'imboschimento (art. 51, co. 1-ter-1-septies);
- modifiche alla disciplina del cd. Superbonus, volte a chiarire la definizione di accesso autonomo dall'esterno e semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni (art.51, co. 3-quater e 3-quinquies);
- l'applicazione ai comuni del sisma Centro Italia del Superbonus al 110% per l'importo eccedente il contributo per la ricostruzione. I limiti delle spese ammesse sono aumentati del 50 per cento per gli interventi di ricostruzione riguardanti i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 e del 2009, in alternativa al contributo per la ricostruzione (art. 57-bis);
- la possibilità per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di non effettuare, nell'esercizio in corso, una quota fino al 100 per cento dell'ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali (art. 60, co. 7-bis-7-quinquies);
- l'estensione della platea dei beneficiari del contributo a fondo perduto introdotto dal decreto-legge n. 34 del 2020 (art. 60, co 7-sexies);
- la riduzione del quorum per la validità delle deliberazioni condominiali aventi per oggetto gli interventi di efficienza energetica e le misure antisismiche sugli edifici (art. 63);
- la proroga al 31 gennaio 2021 della moratoria straordinaria sulle esposizioni debitorie delle microimprese e delle PMI accompagnata da garanzia pubblica (art. 65);
- l'esenzione dal pagamento della seconda rata IMU per stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali o termali, nonché alberghi, pensioni e immobili destinati alle attività turistiche, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate, per gli immobili utilizzati per eventi fieristici o manifestazioni, e per quelli destinati a spettacoli cinematografici e teatrali e a discoteche e sale da ballo. Nel corso dell'esame al Senato l'esenzione della seconda rata IMU perle pertinenze delle strutture ricettive (categoria D/2) è stata estesa anche alla prima rata (art. 78);
- la proroga al 31 dicembre 2020 dell'esonero, per gli esercizi di ristorazione e di somministrazione di pasti e di bevande, dal pagamento della tassa o del canone dovuti per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap e Cosap). Nel corso dell'esame al Senato è stato esteso al 15 ottobre2020 l'esonero del pagamento delle somme dovute dai titolari di concessioni o di autorizzazioni relative all'utilizzo di suolo pubblico per l'esercizio di attività commerciali (art. 109)
Per il dettaglio delle misure si rimanda al dossier dedicato ricco di approfondimenti e commenti: Decreto Agosto - Emergenza Coronavirus
Fonte: Fisco e Tasse
sabato 4 gennaio 2020
Novita'fiscali manovra 2020
Manovra 2020 testo definitivo in Gazzetta Ufficiale:
Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (decreto-legge);
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 – 2022 (disegno di legge);
Manovra 2020 Regime forfettario e flat tax, ultmissime novità
- rimane il limite a 20.000 euro per i dipendenti e collaboratori.
- flat tax tornerà ad essere preclusa per chi ha oltre 30 mila euro di reddito da lavoro dipendente.
- sparito invece dall'ultima bozza della Manovra, il limite di acquisto beni strumentali.
Manovra 2020: ultima ora, cosa prevede?
sostegno sociale per i giovani a basso reddito;
assegno unico figli a carico per le famiglie meno abbienti, specie se numerose e con persone con disabilità. Il riordino dei bonus famiglia 2020 é stato rinviato al 2021 come la Carta bimbi da 400 euro per pagare la retta dell'asilo nido e sarà gratis per le famiglie a basso reddito.
- Ecobonus e bonus ristrutturazione 9;
- bonus verde;
- bonus mobili;
- Sismabonus già confermato fino al 2021.
- entra in vigore il nuovo bonus facciate.
Manovra 2020 Bonus affitto e piano Casa:
Manovra 2020: di quante risorse si parla?
23,1 miliardi servono per bloccare l'aumento dell'IVA;
3-4 miliardi servono per coprire le spese indifferibili.
taglio del cuneo fiscale, secondo le ultime notizie sarà esteso ai redditi fino a 35.000 euro;
salario minimo.
Manovra economica 2020: le tappe
Dalla presentazione della Legge Finanziaria al Parlamento inizia l'iter che porterà ad approvare la manovra economica entro il 31 dicembre 2019, pena l’esercizio provvisorio. Fonte the italian times
sabato 28 dicembre 2019
Esenzione canone rai 75 anni
Canone Rai, cambia la soglia di esenzione per gli over 75
venerdì 22 novembre 2019
Reddito Cittadinanza e obbligo di lavoro: le istruzioni reddito cittadinanza
Reddito Cittadinanza e obbligo di lavoro: le istruzioni

Ecco la circolare ANPAL con le istruzioni sull'obbligo di lavoro per i beneficiari del reddito di cittadinanza. Precisazioni sull'applicazione da parte dei Centri per l'impiego:
- l’iscrizione e regolare frequenza ad una scuola secondaria superiore di secondo grado (licei, Istituti tecnici, Istituti professionali, Istituti d'arte, Istituti magistrali);
- l’iscrizione e regolare frequenza ad un corso di istruzione e formazione professionale o istruzione e formazione tecnica superiore (IeFP, IFTS);
- l’iscrizione ad un corso istruzione terziaria (laurea, ITS) da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di un anno
- l’iscrizione ad un corso di specializzazione o di dottorato.
titolari di pensione diretta;
le persone di età pari o superiore a 65 anni, a prescindere dalla fruizione di un trattamento pensionistico;
le persone con disabilità, come definita ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 e accertata dalle competenti commissioni mediche.
a) i componenti con carichi di cura, valutati con riferimento alla presenza di soggetti minori di 3 anni di età ovvero di componenti il nucleo familiare con
disabilità grave o non autosufficienza, come definiti a fini ISEE
b) i lavoratori che conservano lo stato di disoccupazione in caso di svolgimento di attività di lavoro dipendente o autonomo da cui ricavino un reddito minimo
i quali sono tenuti a fornire una autocertificazione che chiarisca al Centro per l'impego e si impegnano a comunicare il termine del motivo di esonero
Fonte: ANPAL
mercoledì 27 febbraio 2019
lunedì 10 dicembre 2018
Manovra 2019 aiuti alle famiglie
Aiuti alle famiglie: le misure nella manovra 2019
Gli emendamenti in tema di aiuti alle famiglie e alla maternità nella legge di bilancio 2019 : aumento bonus asilo nido, Carta famiglia negata agli extracomunitari
Si conferma, inoltre, la copertura finanziaria prevista per il biennio 2017-2018 .
Si incrementa il limite di spesa relativo alla dotazione organica dei docenti in misura corrispondente a 2.000 posti aggiuntivi nella scuola primaria, al fine di ampliare le possibilità di tempo pieno nella stessa. Le modalità per l’incremento del tempo pieno nella scuola primaria devono essere stabilite con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentita la Conferenza unificata, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge. Poiché l’ampliamento del tempo pieno richiede anche la disponibilità di strutture e servizi, occorre valutare se sia sufficiente il parere della Conferenza unificata o se, invece, non occorra un’intesa.
Si incrementa la dotazione del Fondo per il funzionamento amministrativo e didattico delle Istituzioni dell'alta formazione e specializzazione artistica e musicale (AFAM) di € 0,5 mln annui a decorrere dal 2019, per consentire alle stesse di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti con handicap riconosciuto ai sensi della L. 104/1992, con invalidità superiore al 66%, o con certificazione di disturbo specifico di apprendimento (DSA).
- il riordino dell’organizzazione e del funzionamento dell’Osservatorio nazionale della famiglia, di quello per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, nonché dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza,
- la possibilità il comma in alternativa a quanto previsto dall’art. 16, c. 1, del D.Lgs. 151/2001, che vieta di adibire al lavoro le donne in gravidanza in determinati periodi (durante i due mesi precedenti la data presunta del parto, durante i tre mesi dopo il parto e durante i giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta), alle lavoratrici sia riconosciuta la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo il parto entro i cinque mesi successivi allo stesso (a condizione che il medico competente attesti che tale opzione non porti pregiudizio alla salute della donna e del bambino.
- obbligo a carico dei datori di lavoro, pubblici e privati,di dare priorità alle richieste di esecuzione del lavoro agile fatte dalle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del congedo di maternità, ovvero ai lavoratori con figli disabili che necessitino di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale.
- in materia di Carta della famiglia (L. n. 208/2015) relativamente alla platea dei destinatari. si modificano i destinatari per cui sarà riservata alle famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, ma no n extracomunicati con almeno tre figli conviventi di età non superiore ai 26 anni (non piu solo minori).
- si aumenta a 1.500 euro su base annua il buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati previsto alla legge di bilancio 2017 (art. 1, co. 355, della L. 232 del 2016) e lo estende a ciascun anno del triennio 2019- 2021. A decorrere dal 2022 esso è determinato, nel rispetto del limite di spesa programmato e comunque per un importo non inferiore a 1.000 euro su base annua, tenuto conto degli esiti del monitoraggio previsto per la misura.